rallyLANA Logo

Pralungo

Pralungo, in origine, trae il suo nome da quello che un tempo era la sua conformazione territoriale: un prato lungo adibito a pascoli lambiti ieri come oggi dal torrente Oropa.

I pascoli oggi hanno lasciato il posto ad insediamenti abitativi residenziali, fino a qualche anno fa vi erano anche piccole aziende industriali e artigianali a vocazione tessile, attualmente stanno emergendo attività agro alimentari. Giovani imprenditori con fantasia a volontà stanno cercando di sfruttare le qualità del territorio per creare sviluppo e così troviamo un birrificio, coltivazioni di mirtilli, eccellenti produttori di marmellate che si affiancano ai tradizionali venditori di formaggi e latticini.

I suoi circa 2500 abitanti dimorano in un paese dove non mancano i servizi essenziali, negozi alimentari, tabaccheria, farmacia, un’ antica ferramenta dove si trova davvero di tutto, scuola materna, elementare e media, il tutto inserito in un contesto tranquillo a pochi minuti dalla città.
Il Comune di Pralungo infatti è a circa tre chilometri da Biella. Superati due impegnativi tornanti a gomito dopo un breve rettilineo si è nel cuore del paese con la sua imponente Chiesa Santa Maria della Pace e la trecentesca Chiesa della Trinità di fianco al cimitero. Proseguendo verso nord troviamo le due graziose frazioni: Valle e S.Eurosia, in quest’ultima c’è anche un piccolo museo facente parte del circuito museale biellese la Gipsoteca Perino che custodisce le opere in gesso dello scultore Massimino Perino.

La frazione Valle e S.Eurosia sono collegate fra loro da una strada poco trafficata, dove è piacevole passeggiare o percorrerla in bicicletta, mentre si osservano scorci incantevoli di natura.
I sentieri più belli però sono quelli che si inerpicano fino al Santuario di Oropa, il più conosciuto parte dalla piazza di S.Eurosia ma uno altrettanto suggestivo si può imboccare dalla frazione Valle. Entrambi si dipanano dolcemente attraverso ambienti boschivi che improvvisamente si aprono a panorami sulle vallate e su orizzonti lontani, per poi ricongiungersi a poche centinaia di metri dal piazzale di Oropa, dove un tempo c’era l’antica fermata del tram.

Un paio di ristoranti e bread and breakfast rendono piacevole un breve soggiorno in questo piccolo paese ai piedi della montagna.