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Ecco il nuovo Lana

Corrado Pinzano racconta come è nata l'idea di riproporre la gara biellese. Diverse le novità in programma.


Era un bambino quando,  ogni estate, vedeva papà e lo zio Giovanni cercare di dare il massimo nella gara di casa, il Rally della Lana. Adesso ha deciso di scendere in campo in prima persona. Non come pilota ma come or­ganizzatore. Parliamo di Corrado Pinzano, giovane imprenditore biellese ed uno dei migliori gen­tleman driver piemontesi.A fine agosto è in programma il Rally della Lana se sarà questo il nome definitivo che si vuole ide­almente riallacciare alle edizioni organizzate fino ai primi Anni 200.J e valide per il campionato italiano. «L'estate scorsa - spiega Pinzano - dopo aver corso il La­na storico a me e ad alcuni ami­ci è venuta l'idea di organizzare una gara per le moderne perché secondo noi, adesso, è una cosa che manca a Biella». A quel pun­to Pinzano ha creato un gruppo di lavoro: «Io sono il presidente mentre il vice è Roberto Bologna (per tanti anni braccio destro di Meme Gubernati, organizzatore del Lana, ndr)» contattando poi Peppe Zagami della NewTurbo­mark per dare vita materialmen­te alla gara «Il nostro progetto - dice chiaramente - è quello di riportare il "Lana" ai fasti di una volta. Vogliamo fare tutto come si deve senza lasciare nulla al caso. Al momento - continua -

non abbiamo ancora definito quali possono essere le prove speciali: abbiamo delle idee in testa e cercheremo di capire in queste settimane se sono attua­bili o meno». Nelle intenzioni di Pinzano e dei suoi collabora­tori la gara non sarà fine a sè stessa ma dovrà avere un im­patto anche sul tessuto sociale del territorio, un concetto che al momento riassume in una frase: «Stiamo studiando delle iniziative innovative attorno al rally». Agosto è ancora lontano ma a Biella l'aria inizia già ad essere calda ...